G
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Glossario Finanziario

I termini più comuni della gestione finanziaria d'impresa spiegati in modo diretto, senza presupporre conoscenze tecniche. Un riferimento da consultare quando incontri un termine che non conosci.

A

Ammortamento

La ripartizione del costo di un bene durevole (macchinario, veicolo, attrezzatura) su più esercizi contabili. Se acquisti un macchinario da 10.000 euro con vita utile di 5 anni, ogni anno nel conto economico compare un costo da 2.000 euro di ammortamento, anche se il pagamento è già avvenuto.

Attivo circolante

La parte dell'attivo patrimoniale composta da elementi che si trasformano in denaro in breve tempo: crediti verso clienti, rimanenze di magazzino, disponibilità liquide. È un indicatore della capacità di far fronte alle uscite nel breve periodo.

B

Break-even point

Il punto di pareggio: il volume di vendite (o il fatturato) al quale i ricavi coprono esattamente i costi totali, senza utile né perdita. Conoscere il proprio break-even è utile per capire quante unità bisogna vendere ogni mese per non andare in perdita.

Budget

La previsione quantitativa delle entrate e uscite per un periodo futuro, solitamente l'anno. Serve come riferimento per monitorare gli scostamenti tra ciò che era previsto e ciò che sta accadendo realmente.

C

Capitale circolante netto

La differenza tra attivo circolante e passivo circolante (debiti a breve termine). Un valore positivo indica che l'azienda dispone di risorse sufficienti per coprire le uscite a breve. Un valore negativo può segnalare tensioni di liquidità.

Cash flow (Flusso di cassa)

Il movimento effettivo di denaro in entrata e in uscita dall'azienda in un dato periodo. Si distingue dall'utile perché considera solo i movimenti reali di cassa, non i ricavi e costi di competenza contabile.

Conto economico

Il documento contabile che riepiloga ricavi e costi di un periodo (mese, trimestre, anno) e mostra il risultato economico: utile o perdita. È distinto dallo stato patrimoniale, che fotografa la situazione in un momento preciso.

Costo del venduto (COGS)

Il costo direttamente collegato alla produzione o all'acquisto dei beni e servizi venduti. Comprende materie prime, manodopera diretta, costi di produzione variabili. Sottraendo il costo del venduto dai ricavi si ottiene il margine lordo.

E

EBITDA

Acronimo inglese per "Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization". In italiano: utile prima di interessi, tasse, svalutazioni e ammortamenti. Misura la capacità operativa dell'azienda di generare reddito, al netto delle componenti finanziarie e contabili.

EBIT

Utile prima di interessi e tasse (Earnings Before Interest and Taxes). A differenza dell'EBITDA, include gli ammortamenti. Indica il risultato operativo della gestione caratteristica, prima degli oneri finanziari.

F

Fatturato

Il totale dei ricavi generati dalle vendite di beni o servizi in un periodo. È la prima voce del conto economico. Non coincide necessariamente con gli incassi: un'azienda può avere un alto fatturato ma incassare in ritardo.

I

Indice di liquidità corrente

Il rapporto tra attivo circolante e passivo a breve termine. Un valore superiore a 1 indica che l'azienda ha risorse sufficienti per coprire i debiti a breve. È uno degli indicatori di salute finanziaria più utilizzati nelle piccole imprese.

L

Leva finanziaria

Il rapporto tra debiti e capitale proprio. Un'azienda con alta leva si finanzia prevalentemente con debiti. Può amplificare i guadagni nei periodi positivi, ma aumenta il rischio nei periodi difficili.

M

Margine di contribuzione

La differenza tra il prezzo di vendita di un prodotto o servizio e i suoi costi variabili diretti. Indica quanto ogni unità venduta "contribuisce" a coprire i costi fissi. Un margine di contribuzione negativo significa che ogni vendita aumenta la perdita.

Margine lordo

La differenza tra ricavi e costo del venduto, espressa in valore assoluto o in percentuale sui ricavi. È uno dei primi indicatori da analizzare nel conto economico: mostra quanto rimane dopo aver coperto i costi diretti di produzione.

P

Patrimonio netto

La differenza tra il totale delle attività e il totale dei debiti dell'azienda. Rappresenta il "valore residuo" di pertinenza dei soci. Un patrimonio netto negativo è un segnale di crisi patrimoniale.

R

ROI (Return on Investment)

Il ritorno sull'investimento: il rapporto tra il risultato operativo e il capitale investito. Misura quanto l'azienda guadagna in relazione alle risorse impiegate. Utile per confrontare la redditività di diversi investimenti.

ROE (Return on Equity)

Il rendimento del capitale proprio: il rapporto tra utile netto e patrimonio netto. Misura quanto l'azienda guadagna per ogni euro investito dai soci. Un ROE positivo indica che l'impresa remunera il capitale dei proprietari.

Rimanenze di magazzino

Il valore delle scorte di prodotti, semilavorati o materie prime presenti in azienda alla fine di un periodo. Le rimanenze influenzano sia il conto economico (attraverso la variazione delle rimanenze) sia lo stato patrimoniale.

U

Utile netto

Il risultato finale del conto economico, dopo aver sottratto tutti i costi (operativi, finanziari, straordinari) e le imposte dai ricavi. È la misura più immediata della redditività complessiva dell'azienda in un periodo.

Utile operativo

Il risultato della gestione caratteristica dell'azienda, prima degli oneri finanziari e delle imposte. Coincide con l'EBIT. Misura la capacità dell'impresa di generare reddito attraverso la propria attività principale.

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